mercoledì 10 luglio 2013

Domenico Scarcella cavaliere di Vittorio Veneto


I Cavalieri di Vittorio Veneto, eroi dimenticati

Ricordiamo oggi, nel nostro sito, il messignadese Domenico Scarcella di Antonino (detto u’Lalleru) classe 1897, che a diciott’anni fu chiamato a servire la “patria in armi”. Era il 1915 e l’Italia era entrata in guerra contro l’Austria per liberare gli italiani, ancora sotto il giogo straniero. Fu una guerra dura , lunga tre anni, coronata alla fine da una grande vittoria. Domenico Scarcella, come tanti altri messignadesi, combattè e lui, che di fiumi conosceva solo la “Serra”, apprese che esistevano anche il Cadore e l’Isonzo e le impervie montagne del Trentino. Fu, comunque, tra i fortunati che poterono tornare a casa a riabbracciare la propria famiglia e  a costruirsi la propria vita. Altri tornarono gravemente mutilati, altri ancora non tornarono affatto. I sopravvissuti ancora in vita, poterono nel 1971 fregiarsi del titolo di “Cavalieri di Vittorio Veneto” e qualche nostro compaesano potè godere di questo tardivo privilegio (ne ricordo due in particolare Vincenzo Surace “Jim” e Gregorio Condello). Anche loro, però, sono caduti nel dimenticatoio che caratterizza i ritmi della vita moderna: non una lapide, non un fiore, non una Messa il 4 novembre, né un tricolore che sventoli a loro memoria. Grazie a Domenico Scarcella e a tutti i suoi compagni d’armi per quanto hanno fatto ! Almeno allora Messignadi c’era…

Filippo Tucci

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