martedì 24 dicembre 2024

NATALE 2024

NATALE 2024

Il Santo Natale 2024 è alle porte e ci stiamo preparando al grande evento dell'anno, avvicinandoci alle funzioni religiose. La Novena al mattino, i canti religiosi, il suono delle zampogne che riempono l'aria di una melodia dolce ed antica. Nelle case i piccoli presepi e gli alberelli illuminati multicolori, i regali pronti per essere donati, creano in tutti, grandi e piccini, molto entusiasmo. Le strade illuminate, il fumo che fuoriesce dai comignoli dei tetti delle case con il camino acceso che riscalda gli ambienti, ma anche il cuore, danno la sensazione di magico e surreale. Le signore mamme e le nonne incominciano a preparare il pranzo sia per Natale, sia per il Capodanno. Anche quest'anno, grazie al contributo della Regione Calabria, della Città Metropolitana di Reggio Calabria e del Comune di Oppido Mamertina, si rinnova a cura dell'Associazione Messignadi nel Cuore, e speriamo che diventi una tradizione, il Presepe Vivente. Un avvenimento importante per Messignadi e i Messignadesi che hanno dedicato il loro prezioso tempo e lavoro per la grande opera artistica. L'ambientazione è sempre nella parte medievale del paese: la Timpa, che con le sue case antiche, le sue viuzze scoscese, la piazzetta con l'antica fontana e un panorama che dà sulla campagna fa rievocare Betlemme, luogo della nascita di Gesù Bambino. La stalla, la mangiatoia, la stella cometa e i Re Magi, le donne e gli uomini in costume dell'epoca ci riportano nell'anno zero. Attori e attrici dilettanti passano davanti ai nostri occhi facendoci rivivere quell'evento e quella vita umile e laboriosa. MESSIGNADI nel tempo invita tutti i paesani e gli abitanti dei centri limitrofi alle serate del 28 e 29 dicembre 2024 e del 5 gennaio 2025. Tutti potranno assaggiare e gustare i prodotti tipici del posto, tanta roba buona preparata al momento e a bere un buon bicchiere di vino locale. La leggenda ci riporta al Convento di Santa Maria della Palomba, interamente distrutto dal terremoto del 1783, dove giace ancora sotto terra la vecchia campana che a mezzanotte di ogni Santo Natale suonerebbe festosa. Con un po' di fantasia possiamo sentirla. MESSIGNADI nel tempo augura a tutti quelli che ci seguono i migliori auguri per un felicissimo e sereno Natale e uno splendido anno nuovo 2025.

GIUSEPPINA CONDELLO TUCCI


venerdì 6 dicembre 2024

CENNI DI RICORDI

 

CENNI DI RICORDI

Storia di decenni passati, che hanno segnato il nostro paese. Molti dei nostri compaesani messignadesi hanno dato un contributo collaborando con il loro impegno e con il loro lavoro per renderlo un centro operoso, moderno e confortevole. Ero bambina, ricordo i negozietti di generi alimentari, dove andavamo a comprarci il panino con la mortadella e piccoli esercizi commerciali dove ognuno si riforniva giornalmente di qualsiasi necessità. Le botteghe dei maestri artigiani tuttofare: dai vestiti, alle scarpe, al legno, al ferro, allo stagnare. I nomi di alcuni maestri: mastro Alfonso Madafferi, mastro Pietro Andronaco, mastro Giosofatto Reitano, mastro Nino Barbaro, mastri dell'edilizia come Nino Barillaro e Vincenzo De Francesco, lo stagnino e i giovani mastro Pasquale Scarcella e Giuseppe Riganò e tanti altri, la maestra Giulia, la maestra Nazarena e la maestra Nicolina. Si trovavano anche giornali, il quotidiano La Gazzetta del Sud era il più venduto. Messignadi, un paesino il nostro, pieno di vitalità e di aggregazione ha sempre esaltato le umili virtù dei suoi abitanti. Ricordo con piacere un uomo, che si è evidenziato e posto all'attenzione della comunità, Vincenzo Riganò consigliere comunale molto attento alle necessità del luogo, sempre presente agli eventi civili, religiosi e festivi paesani e promotore di diverse iniziative. Riganò gestiva assieme alla moglie Meluzza, una donna molto dolce, un negozio di alimentari. Ha ideato e avviato una sala cinematografica: il Cinema Vincenzo Bellini, la medesima sala veniva utilizzata anche per varie eventi e cerimonie. Da MESSIGNADI nel tempo un doveroso ringraziamento a Vincenzo Riganò per il suo operato in favore del paese. Messignadi, piccola frazione di Oppido Mamertina, con una storia secolare alle spalle, dopo tanti sacrifici affrontati piano piano è riuscito ad emergere, conquistando la fiducia e l'orgoglio della sua stessa gente e dei centri limitrofi.

GIUSEPPINA CONDELLO TUCCI